SAPERE USARE IL COMPUTER
Saper usare il computer è ormai un requisito indispensabile
per lavorare, si tratti di chi è alla ricerca
della prima occupazione o di chi ha il problema di ricollocarsi
sul mercato del lavoro. Vale però anche per chi un lavoro
ce l'ha, ma desidera migliorare la propria posizione.
Ma che cosa significa realmente saper usare il computer?
Molti hanno una certa conoscenza di questo strumento, ma è
loro difficile definire a quale livello. Ritengono di poterlo
usare in modo adeguato, ma in effetti non possono provarlo. Serve
quindi uno standard di riferimento che possa essere riconosciuto
subito, in modo certo, dovunque.
LA PATENTE EUROPEA DEL COMPUTER
In sostanza, occorre per il computer qualcosa che equivalga alla
patente di guida per l'automobile. Se chiediamo a qualcuno se
sa guidare, un semplice "Sì, ho la patente" costituisce
una risposta precisa ed esauriente. Significa infatti saper fare
tutto ciò che, in qualsiasi Paese, è richiesto per
superare il relativo esame. Questa analogia è resa oggi
possibile dall'avvento della European Computer Dríving
Licence (ECDL), ossia alla lettera, "Patente europea di guida
del computer".
Si tratta di un certificato, riconosciuto a livello internazionale,
attestante che chi lo possiede ha l'insieme minimo delle abilità
necessarie per poter lavorare col personal computer - in modo
autonomo o in rete - nell'ambito di un'azienda, un ente pubblico,
uno studio professionale ecc.
In altre parole, questa "patente" definisce senza ambiguità
la capacità di una persona di usare il computer, così
come quella di guida per quanto riguarda l'uso dell'automobile.
Proprio per le ragioni dette, l'ECDL si sta diffondendo
rapidamente in molti Paesi europei.
L’ECDL non costituisce titolo legale di studio, né si configura come qualifica professionale: è piuttosto un attestato che certifica il possesso, da parte di chi l’ha conseguito, di determinate competenze informatiche di base, definite in base a uno standard internazionale (il Syllabus). La verifica di queste competenze è effettuata tramite sette esami. L’ECDL può essere paragonata alle certificazioni che attestano le conoscenze linguistiche (ad es. il TOEFL o il Cambridge Certificate per l’Inglese), anch’esse basate su esami, che fanno testo in tale campo in tutto il mondo.
Come per le certificazioni linguistiche, il valore dell’ECDL dipende dall’oggettività con cui è effettuata la verifica delle competenze, più precisamente dall’oggettività della metodologia di erogazione degli esami. AICA, in quanto ente di controllo, super partes, distinto sia dai Test Center sia dai candidati, si fa garante in Italia dell’oggettività degli esami ECDL: per quanto attiene il rispetto delle norme di svolgimento degli esami, mediante frequenti verifiche ispettive (Audit) condotte senza preavviso, a esami in corso e, per quanto riguarda l’uniformità e imparzialità della valutazione degli esami, mediante l’automazione degli esami con il sistema software ATLAS.
Per queste garanzie di oggettività e per la sua ampia circolarità internazionale, conseguente all’essere uno standard europeo, l’ECDL ha ottenuto in Italia molti riconoscimenti istituzionali, tra i quali ricordiamo i seguenti:
Ai fini del punteggio nei Concorsi Pubblici per titoli (o per titoli ed esami), il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato parere positivo circa la possibilità di includere il Certificato ECDL fra i titoli culturali di merito, cioè tra quelli che vengono valutati ai fini del punteggio.
La decisione è comunque a discrezione delle singole Commissioni che devono valutare se il livello di conoscenze informatiche richiesto per i profili professionali a concorso coincida con il livello formativo garantito dalla Patente Europea per il Computer. L' ECDL può quindi essere fatta valere ai fini di avanzamento nella carriera nella pubblica amministrazione, ma anche in tal caso la decisione è lasciata alle singole Amministrazioni.
Un protocollo d’intesa fra M.P.I e Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale dichiara la volontà di promuovere il riconoscimento delle competenze informatiche certificate secondo lo standard ECDL e di diffondere tale intesa presso tutti i Centri dell’Impiego. Il riconoscimento di ECDL è comunque a discrezione dei singoli Uffici del Lavoro, avendo il Ministero delegato alle Regioni e agli Enti Locali i compiti e le funzioni nell’ambito del collocamento e delle politiche del lavoro.
Ad oggi sono stati siglati accordi rispettivamente con la Regione Lombardia, la Regione Veneto, la Regione Piemonte, la Regione Lazio , la Regione Toscana, la Regione Sicilia e la Regione Campania in base ai quali la Regione si impegna ad operare per il riconoscimento quale “credito formativo” della patente ECDL ai fini dell’inserimento nei curricula formativi e per l’attivazione delle “passerelle” tra sistema scolastico, sistema della formazione professionale e mondo del lavoro.
COME OTTENERE LA PATENTE
Per conseguire il certificato ECDL Core nella sua forma completa (Full) si devono superare sette esami (non è richiesto nessun prerequisito):
- Concetti teorici di base della IT
- Uso del computer e gestione dei file
- Elaborazione testi
- Foglio elettronico
- Basi di dati
- Presentazione
- Reti informatiche (Web - Posta elettronica)
Su richiesta viene rilasciato anche un certificato intermedio, ECDL Start, ai candidati che abbiano superato quattro esami a scelta tra i sette sopra indicati.
Ogni esame può essere sostenuto presso un qualsiasi Test Center
accreditato in Italia o all'estero. II candidato non è,
quindi, obbligato a sostenere tutti gli esami presso la stessa
sede e inoltre può scaglionarli nel tempo (la tessera ha
una validità di tre anni).
Per sostenere gli esami ECDL è necessaria la Skills Card, una tessera individuale che riporta i dati anagrafici del titolare e un numero di serie registrato dall'AICA.
Sulla Skills Card vengono via via registrati gli esami superati dal candidato. Ogni esame deve recare il timbro della sede presso cui si è svolto, la data e la firma del responsabile del Centro.
La Skills Card può essere acquistata presso un qualsiasi Test Center accreditato. Il prezzo indicato da AICA per gli utenti finali è di 75,00 Euro IVA inclusa.
NB: Fino al 31/12/2007 ARGOMEDIA applicherà ai propri corsisti/candidati i seguenti prezzi:
*
Euro 60,00 (iva inclusa) per i candidati frequentanti i propri corsi
* Euro 65,00 (iva inclusa) per i candidati "esterni"
La Skills Card ha una validità di tre anni dalla data del rilascio al candidato da parte del Test Center che l'ha venduta.
Scaduto tale termine la Skills Card non da più diritto ai candidati di sostenere gli esami. Qualora il candidato non dovesse concludere positivamente tutti i sette esami previsti entro i tre anni di validità e fosse ancora interessato a conseguire il Certificato ECDL dovrà acquistare una nuova Skills Card. A fronte di una richiesta da parte del Test Center, AICA si riserva di convalidare o meno, trasferendoli sulla nuova Skills Card, solo gli esami sostenuti sulla base del Syllabus 4.0, tenendo conto delle direttive dell'ECDL Foundation in vigore in quel momento. Il candidato dovrà invece comunque ripetere gli eventuali esami registrati sulla Skills Card scaduta, se sostenuti su versioni precedenti del Syllabus: tali esami potranno essere considerati ai fini del conseguimento di ECDL Start, ma non potranno in nessun caso essere trasferiti sulla nuova Skills Card.
In attesa del rilascio del Certificato, per eventuali usi amministrativi, può essere provvisoriamente utilizzata la Skills Card , che contiene l'anagrafica del candidato e in cui sono timbrati tutti gli esami superati: la Skills Card può dunque essere prodotta come sostitutivo temporaneo del relativo Certificato.
Nel caso che un candidato smarrisca o deteriori la propria Skills Card o il Certificato ECDL, può ottenere - direttamente o attraverso il Centro accreditato dal quale l'ha acquistata - un duplicato dall'AICA, al costo di 50,00 euro (IVA inclusa).
I GARANTI INTERNAZIONALI
La European Computer Driving Licence è un programma che
fa capo al CEPIS (Council of European Professional
Informatics Societies), l'ente che riunisce le Associazioni europee
di informatica. L'Italia è uno dei Paesi membri ed è
rappresentata dall'AICA (Associazione Italiana
per l'Informatica e il Calcolo Automatico), che è socio
fondatore del CEPIS.
II programma della patente europea del computer è
sostenuto dall'Unione Europea, che l'ha inserito tra
i progetti comunitari diretti a realizzare la Società dell'Informazione.